Ogni anno migliaia di pellegrini percorrono quello che è considerato uno tra i più famosi Cammini Spirituali del mondo: il Cammino di Santiago.
Questo pellegrinaggio, un tempo puramente religioso e contemplativo, è diventato via via sempre più turistico con tutte le problematiche che un overtourism di questo tipo porta con sé.
Molti di coloro che sognano di partire ispirati dal film The Way o, più recentemente, da quello di Checco Zalone, però, identificano il Cammino Francese come il Cammino di Santiago ignorando però, che questo celebre itinerario è solo uno dei tanti percorsi che conducono a Santiago de Compostela, ognuno con caratteristiche proprie.
La rete dei cammini di Santiago di Compostela, infatti, è un antico e complesso intreccio di itinerari, che comprende più di 280 percorsi attraverso 29 diversi paesi europei, tutti convergenti in Spagna, alla maestosa Cattedrale di Santiago de Compostela, dove si trovano le spoglie dell’apostolo San Giacomo.
Quindi, se cerchi un’alternativa alla ormai troppo frequentata Via Francese, sappi che hai a disposizione molte altre alternative.
Ma allora, quale Cammino di Santiago scegliere?
Nessuno può darti una risposta definitiva: solo tu puoi capire quale via si adatta meglio a te.
Da parte mia, però, posso aiutarti nella scelta illustrandoti alcuni dei principali cammini della penisola iberica che portano a Santiago.
Continua a leggere… e ricorda: spesso non sei tu a scegliere il Cammino, ma è il Cammino che sceglie te!

Perchè percorrere il Cammino di Santiago
Se un tempo erano principalmente i motivi religiosi a spingere le persone a raggiungere le spoglie dell’apostolo compiendo un percorso di meditazione e pentimento, ora le ragioni sono molteplici.
C’è chi lo fa per una sfida personale, per mettersi alla prova camminando per centinaia di chilometri, per aumentare la propria autostima e imparare a superare i propri limiti fisici e mentali.
C’è chi, invece, vuole provare a vivere con lo stretto necessario, per staccarsi dal superfluo della vita di tutti i giorni e trovare un nuovo equilibrio.
Altri, poi, partono per conoscere nuove persone, alla ricerca di quei legami speciali che si creano con pellegrini di tutto il mondo, basati su uguaglianza e solidarietà, indipendentemente dal proprio status sociale.
Infine, ci si mette in viaggio anche per riconnettersi con la natura, per ritrovare un ritmo di vita più lento, ma anche per curiosità, per emulazione, per cambiare qualcosa della propria vita, per trovare delle risposte, per spirito di avventura o perché è una vacanza a basso costo ….. si, ci sono anche questi pellegrini.
Ci possono essere infinite ragioni per cui si decide di intraprendere un cammino verso Santiago de Compostela, nessuna è più giusta e nessuna è sbagliata.
A volte si parte senza una ragione precisa ma solo perché se ne sente il bisogno e si avverte l’impulso di essere là, su quella via che porta a San Giacomo di Compostela.
Per cui, qualunque sia il motivo per cui vuoi fare un Cammino verso Santiago la prima domanda che devi porti è:
Quale Cammino di Santiago scegliere?

Cosa rende speciale il Cammino di Santiago
Prima di illustrarti i vari Cammini di Santiago che si possono percorrere nella penisola iberica, vorrei soffermarmi un attimo su quella quasi unicità che questo cammino riesce ad avere per chi lo vive in prima persona.
La prima volta che ho deciso di intraprendere la strada verso la Cattedrale di Santiago di Compostela, l’ho fatto perché sentivo un’attrazione fortissima per quel luogo, perché avevo il bisogno di staccarmi dalla mia vita quotidiana, di dedicare del tempo a me stessa, e di trascorrerlo camminando verso una meta che per secoli ha richiamato migliaia di persone attraverso tutta Europa.
Sia ben chiaro: non l’ho fatto per motivi religiosi o mistici, ma perché sentivo che percorrendolo avrei ritrovato pace e serenità.
E l’ho trovata davvero: per me, ripercorrere i passi di tutti i pellegrini che nei secoli sono passati lungo quella via è stato emozionante, quasi commovente.

Mi hanno reso felice i sorrisi, le gentilezze e i saluti degli sconosciuti, gesti così semplici da sembrare dimenticati nella vita quotidiana.
Camminando puoi anche essere sola, ma allo stesso tempo profondamente connessa con tutto ciò che ti circonda: la natura, i paesaggi, i suoni, il tuo respiro.
E gli ultimi chilometri prima di arrivare a Santiago, che in teoria dovrebbero essere i più duri dopo tutti i giorni di cammino, volano via leggeri, come se fossi legata alla cattedrale da un filo invisibile.
Man mano che ti avvicini, senti questa forza di attrazione sempre più forte, come un richiamo che ti porta dritto verso la fine del percorso.
Ripeto: non ho mai camminato per motivi religiosi, ma questo è quello che ho provato camminando verso Santiago.
Dopo il mio primo cammino ne ho fatti altri, anche religiosi, come il Cammino di Oropa, ma solo sul Cammino di Santiago ho avvertito una sensazione così intensa e specifica.
Questo, credo, è ciò che lo rende speciale, almeno per me.
E se tu hai già percorso un Cammino di Santiago, cosa te lo ha reso speciale?


Cosa sapere prima di partire per Santiago
C’è chi parte all’avventura, senza pianificare nulla, fidandosi della magia del Cammino e pensando che, in fondo, “l’Apostolo San Giacomo provvederà” (salvo poi, all’ultimo momento, chiedere sui gruppi Facebook le cose più banali).
E poi c’è chi, come me, preferisce partire con le idee più chiare: un minimo di organizzazione e qualche informazione in più per camminare serena e pensando solo al percorso e ai paesaggi che attraverso.
Se appartieni alla prima categoria, puoi tranquillamente saltare questo capitolo.
Se invece vuoi partire un po’ più preparato, continua a leggere: qui trovi ma qualche indicazione utile per non ritrovarti a googlare sui cigli della strada.


La credenziale del pellegrino e la Compostela
La Credenziale del Pellegrino è il tuo passaporto del Cammino di Santiago: un libretto di carte, piegato a fisarmonica, che ti identifica ufficialmente come pellegrino.
È indispensabile se vuoi ottenere la Compostela una volta arrivato alla Cattedrale di Santiago de Compostela, ma serve anche per dormire negli albergues municipal, nei donativi e nelle strutture religiose, e ti dà spesso accesso a prezzi agevolati per pasti e altri servizi legati al cammino.
Il suo funzionamento è semplice:
durante il percorso, collezioni i timbri (almeno uno al giorno, due se stai percorrendo gli ultimi 100 km di un cammino).
All’arrivo a Santiago, porti la tua credenziale all’Ufficio del Pellegrino e, se le regole sono rispettate, ti viene consegnata la Compostela.
La Compostela è un documento ufficiale, redatto in latino dall’autorità religiosa, che certifica il completamento del cammino.
Nel Medioevo aveva anche un valore spirituale e penitenziale, funzionando come prova di penitenza compiuta; oggi, oltre al significato simbolico, è soprattutto il “diploma” che testimonia quello che hai fatto, metro dopo metro, sulla strada verso Santiago.

È davvero necessaria la credenziale e la Compostela?
Certo che no!
Ho conosciuto tanti pellegrini che non ce l’avevano e non desideravano ritirare la Compostela: per loro il cammino stesso era già la prova.
Io, invece, la trovo una compagnia simpatica.
Andare in cerca dei sellos più belli mi costringe a parlare con la gente del posto, a entrare in contatto con il luogo, non solo con la meta.
È anche un bel ricordo da portarsi a casa: ogni timbro sulla credenziale mi riporta a un’emozione, a una tappa, a un momento preciso del cammino.

Esiste una sola credenziale per tutti i cammini?
No, le credenziali non sono tutte uguali, anche se si sta cercando di uniformarle.
Ricorda, però, che solo quelle ufficiali riconosciute dalla Confraternita valgono per ottenere la Compostela.
Una credenziale ufficiale è valida per qualsiasi cammino verso Santiago de Compostela e non ha vincoli di tempo: puoi usarla per un tratto breve, per un cammino lungo, o anche per tappe spalmate su anni diversi, al tuo ritmo.

Dove acquistare la credenziale per il Cammino di Santiago
Puoi prendere la tua credenziale, di solito in cambio di un donativo di almeno 3 euro, in loco negli albergues, nelle chiese e negli uffici turistici delle città da cui inizi il cammino.
Se preferisci partire dall’Italia già con il tuo libretto, puoi richiederla:
- alla Confraternita di San Jacopo di Compostela a Perugia;
- nelle sedi dell’Associazione Amici di Santiago;
- tramite il sito web Slowshop
- Presso lo store online di Casa Ivar SL
- all’Associazione Accoglienza Pellegrina (anche online)
Come scegliere il cammino giusto per te
Una volta che ti è chiaro che non esiste un unico Cammino di Santiago, la prima vera scelta è quale via percorrere.
Puoi decidere per moda, per consiglio di amici o semplicemente “per istinto”, ma, soprattutto se sei alle prime esperienze, ti consiglio di valutare con calma in base ad alcune variabili che ti indico sotto, così da assicurarti un’esperienza più soddisfacente, positiva e su misura per te.
Fra le cose che conviene considerare ci sono:
- Il tempo che hai a disposizione
- I chilometri totali e quanto riesci a camminare per tappa
- Il dislivello e la tipologia di terreno (sentiero, sterrato, asfalto…)
- Il clima e la stagione in cui farai il cammino
- I servizi, la segnaletica e la comodità delle strutture
- Preferisci natura selvaggia o città e tappe più “civilizzate”?
- Vuoi più folla e compagnia o più solitudine e tranquillità?
Ora a leggerle ti sembreranno quasi banali, ma ti assicuro che sul cammino poi non lo saranno ed è meglio partire consapevoli di ciò che si troverà sulla via.
Nei cammini che ti presenterò in questo articolo troverai queste indicazioni utili per capire quale potrebbe essere l’itinerario giusto per te in questo momento, in base al tuo stile, al tuo tempo e al tuo livello di abitudine al cammino.
I cammini più conosciuti e frequentati
I cammini verso Santiago sono tutti unici e spettacolari.
Come ho già scritto, nel corso dei secoli nella penisola iberica si sono sviluppati numerosi itinerari percorsi dai pellegrini per andare a rendere omaggio alle spoglie di San Giacomo.
Dal 1993, anno in cui l’UNESCO ha dichiarato il Cammino Francese Patrimonio dell’Umanità, si è proceduto, passo dopo passo, a recuperare le antiche vie e a valorizzare nuove rotte.
Man mano che si procedeva in questo lavoro di intervento, aumentava anche la fama e sempre più persone hanno cominciato a riversarsi sui primi percorsi sistemati.
Anche se ora gli itinerari per Santiago sono molteplici, ci sono alcuni percorsi che, secondo le statistiche ufficiali del Cammino di Santiago, restano tra i più battuti e maggiormente frequentati.
Inizio la mia lista dei Cammini di Santiago proprio da questi, che sicuramente, almeno di nome, già conoscerai.

Il Cammino Francese
Il Cammino Francese è il percorso più famoso e tradizionale del Cammino di Santiago, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Attraversa i Pirenei, la meseta spagnola e le verdi campagne galiziane, collegando borghi storici, città d’arte e paesaggi iconici in un itinerario di riferimento per milioni di pellegrini.
Cammino Francese
📍 Punto di Partenza: Saint‑Jean‑Pied‑de‑Port (Francia)
📏 Lunghezza totale: circa 800 km
🚩 Tappe: 30–32 con tratti medi di 20–25 km
⏱️ Opzione breve: Sarria → Santiago (115 km, 5–6 tappe)
📈 Dislivello totale: oltre 12.000 metri, con alcuni passaggi impegnativi (Pirenei, O Cebreiro)
👞 Terreno: prevalenza di sentieri sterrati (oltre il 50%), strade sterrate agricole, sentieri boschivi e frequenti tratti asfaltati, sia strade di campagna che secondarie
Informazioni utili Cammino Francese
💯 Ideale per:
chi cerca il cammino classico e simbolico e pellegrini con esperienza media o principianti allenati
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: fine marzo–giugno e settembre–ottobre (temperature miti, buon equilibrio tra folla e servizi)
• Estate molto calda e affollata; inverno più duro, sui Pirenei può nevicare, e meno strutture aperte
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• tra i cammini con più albergues, ristori e negozi lungo tutta la via
• segnaletica molto chiara con conchiglie e frecce
• comodità alte anche fuori dalle città
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: bassa
• Fisica: media alta per la lunghezza, ma adattabile con buona preparazione e tappe equilibrate
🌳 Natura o città?
Equilibrio tra i due: ampi tratti di campi e colline, alternati a tappe urbane (Pamplona, Logroño, Burgos, León, Astorga, Ponferrada…)
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• Molto frequentato, soprattutto negli ultimi 100–150 km e da maggio a ottobre
• Non è un cammino di solitudine.
➡️ Perché sceglierlo
• È il cammino riferimento, simbolo del pellegrinaggio a Santiago
• Offre massima comodità organizzativa (albergues, segnaletica, opzioni di tappe) e molti incontri e scambi

Il Cammino Portoghese
Il Cammino Portoghese è uno dei percorsi più amati verso Santiago, meno aspro del Francese e con una buona alternanza tra città storiche, campagne, entroterra e costa.
Le sue varianti principali sono il Cammino Centrale, il Cammino della Costa, la Senda Litoral e il Caminho do Interior.
Il Cammino Centrale è uno degli itinerari storici per Santiago; parte da Lisbona e passa per città affascinanti come Coimbra, Braga, Santarem e Porto. Era percorso anche durante il Medioevo dai pellegrini che arrivavano da Cabo de São Vicente.
Il Cammino della Costa parte da Porto e converge con il Centrale a Redondela. E’ chiamato anche Cammino Monacale per la presenza di numerosi monasteri lungo il suo percorso.
Il tracciato è meno interno del Centrale e tocca località costiere, ma, a differenza di quanto crede la maggior parte delle persone, non corre direttamente lungo la costa, ma attraversa paesi e boschi di eucalipti con scorci sul mare dall’alto.
La Senda Litoral del Cammino Portoghese parte sempre da Porto, ma scorre direttamente lungo la costa, passando a volte su spiagge, a volte su passerelle sulle dune e sempre vista oceano.
Come il Cammino della Costa, entra in territorio spagnolo con un passaggio in barca da Caminha a Guarda. Si ricongiunge definitivamente al Centrale e al Cammino della Costa a Redondela.


A queste si aggiungono due itinerari spirituali molto apprezzati: la Variante Espiritual da Pontevedra (più lenta e scenografica) e la Variante di Fátima, che parte da Lisbona o Santarem, raggiunge Fatima e si ricollega alla rete portoghese.
Sebbene il punto di partenza del Cammino Portoghese sia Lisbona, la maggior parte dei pellegrini parte da Porto perchè il primo tratto è più disagevole, meno segnato e con scarsi servizi.
Il Cammino Portoghese nella variante della Senda Litoral è stato il mio primo Cammino di Santiago: un’esperienza bellissima che mi rimarrà sempre nel cuore.
Cammino Centrale – della Costa – Senda Litoral
📍 Punto di Partenza ufficiale: Lisbona (Portogallo)
📏 Lunghezza totale: circa 630 km (Cammino Centrale);
🚩 Tappe: 25–27 con tratti medi di 24–25 km
📍 Punto di Partenza preferito: Porto(Portogallo)
📏 Lunghezza: circa 250 km (Cammino della Costa); 280 km (Senda Litoral); 250 km (Cammino Centrale)
🚩 Tappe: 13 con tratti medi di 20–25 km (Cammino della Costa); 12-13 con tratti medi di 18–25 km (Senda Litoral); 11-12 con tratti medi di 18-25 km (Cammino Centrale)
⏱️ Opzione breve: Sarria → Santiago (115 km, 5–6 tappe)
📈 Dislivello totale: 2500-2800 m.
👞 Terreno: prevalenza di asfalto e sampietrini, soprattutto sul Cammino Centrale, si alterna a sentieri sterrati , strade sterrate agricole, sentieri boschivi. Sulla Senda Litoral anche spiagge e passerelle sulle dune.

Informazioni utili Cammino Portoghese
💯 Ideale per:
chi cerca un cammino più soft e scorrevole, chi vuole variare il proprio itinerario tra costa, entroterra e città storiche.
Adatto a pellegrini con esperienza media o principianti ben allenati.
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: aprile–giugno e settembre–ottobre (temperature miti, buon equilibrio tra folla e servizi)
• Estate più calda, soprattutto nell’entroterra; le varianti costiere risultano più fresche e ventilate.
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• Servizi buoni, specialmente da Porto in poi, dove il numero di albergues, ristori e punti informazioni cresce molto.
• La partenza da Porto è oggi la più scelta perché Lisbona ha molte zone urbane lunghe e meno servizi adatti al cammino continuativo.
• segnaletica generalmente chiara, ma talvolta meno frequente del Francese; in alcune tratte serve più attenzione al GPX o cartina
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: bassa‑media per ma molti chilometri su strada e asfalto
• Fisica: media per alcune tappe dalla lunghezza importante
🌳 Natura o città?
Equilibrio tra i due: città storiche come Lisbona, Coimbra, Porto e Pontevedra si alternano a borghi rurali e paesaggi collinari. Coste e spiagge nelle varianti della Senda Litoral e del Cammino della Costa.
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• È il secondo cammino più frequentato dopo il Francese.
• La Variante Espiritual offre atmosfere più tranquille e scenografiche, mentre la Variante di Fátima attira pellegrini con un taglio più spirituale e devozionale.
• Non è un cammino di solitudine.
➡️ Perché sceglierlo
• Perché unisce città, natura e mare in un unico percorso multi variante e con paesaggi bellissimi
• Perché, partendo da Porto, si ha un ottimo compromesso tra umanità, servizi e panorami
• Offre ottima comodità organizzativa (albergues, segnaletica, opzioni di tappe) e molti incontri e scambi

Il Caminho do Interior Portoghese, ufficializzato come percorso giacobeo nel 2021, segue un antico tracciato romano e strade medievali recuperate. Parte da Coimbra, anche se è più agevole la partenza da Viseu, attraversa il confine con la Spagna a Vilarelho da Raia e continua a Verin sul Cammino Sanabrese la via verso Santiago.
Caminho do Interior
📍 Punto di Partenza: Coimbra (Portogallo) o Viseu (Portogallo)
📏 Lunghezza totale: circa 390 km
🚩 Tappe: 14 con tratti medi di 24–26 km (da Coimbra fino a Verin) o 10 (da Viseu fino a Verin) + 7 tappe sul Cammino Sanabrese che porta a Santiago de Compostela
⏱️ Opzione breve: Viseu→ Verin (115 km, 5–6 tappe)
📈 Dislivello totale: non esiste un dato ufficiale, ma alterna zone pianeggianti a colline impegnative
👞 Terreno: prevalenza di sentieri sterrati, strade sterrate agricole, sentieri boschivi, strade romane acciotolate. Il tratto più pesante su asfalto coincide con la tratta che passa il confine.
Informazioni utili Cammino Interior Portoghese
💯 Ideale per:
è ideale per chi cerca riflessione, sfida, natura e meno folla. E’ un percorso molto impegnativo, adatto a pellegrini con esperienza.
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: aprile–giugno e settembre–ottobre (temperature miti, buon equilibrio tra folla e servizi)
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• La segnaletica è meno frequente e a volte meno precisa rispetto agli altri cammini portoghesi ed è raccomandabile avere con sè il tracciato gpx
• E’ garantito un ostello con donativo in ogni tappa, ma sono strutture basiche, con pochi posti e per cui occorre avvisare o verificarne l’aperture prima di arrivare. Si possono trovare sistemazioni alternative (pensioni, albergue, case rurali) nelle principali località di fine tappa. E’ consigliabile pianificare bene il proprio percorso.
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: alta per saliscendi costanti, talvolta ripidi, e tappe lunghe
• Fisica: alta per dislivelli
🌳 Natura o città?
E’ un’esperienza più selvaggia che assicura un forte contatto con la natura.
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• È adatto a chi cerca solitudine, lontano dalle zone turistiche
➡️ Perché sceglierlo
• Perché è meno affollato, offre più silenzio, un ritmo più lento ed un’esperienza introspettiva
• Perché attraversa l’entroterra portoghese, con borghi storici, paesaggi rurali, zone agricole e tratti legati al Douro e all’Alto Tâmega
• Perché ha un buon equilibrio tra natura, storia e città e da la sensazione di camminare in un Portogallo più autentico e poco turistico

Il Cammino del Nord
Il Cammino del Nord è un suggestivo percorso che segue la costa settentrionale della Spagna, attraverso Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia.
È uno dei cammini più panoramici per eccellenza, con viste mare, scogliere, villaggi di pescatori e paesaggi verdi, alternati a tratti urbani, arterie stradali, grandi città come San Sebastián, Bilbao, Santander e Gijón.
Riscoperto negli anni ’80, ha in verità origini medievali, quando veniva percorso da papi, re e nobili diretti verso la tomba di San Giacomo.
Questa è la seconda via per Santiago piú lunga ed è anche quella con più varianti dando la possibilità ai pellegrini di arricchire la propria esperienza.
Cammino del Nord
📍 Punto di Partenza: Irùn
📏 Lunghezza totale: circa 830 km
🚩 Tappe: 33-34 con tratti medi di 20–25 km
⏱️ Opzione breve: Vilalba→ Santiago (117 km, 6 tappe)
📈 Dislivello totale: circa 2.500–2.700 m di salite distribuite in numerosi saliscendi ma con altezze massime contenute (sotto i 560 m).
👞 Terreno: circa 60% del percorso è su asfalto, il resto su sentieri con bei tratti panoramici sulle scogliere, boschi e vie litorali, soprattutto nei Paesi Baschi e in Asturie.
Informazioni utili Cammino del Nord
💯 Ideale per:
chi vuole un cammino con forte componente marina e panorami spettacolari, pellegrini con tempo a disposizione ed esperienza media
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: maggio-settembre (, con temperature miti e mare più vivibile)
In primavera e inizio autunno c’è più pioggia e vento, soprattutto lungo la costa cantabrica.
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• Servizi buoni, concentrati soprattutto nelle città (San Sebastián, Bilbao, Santander, Gijón, Ribadeo, A Coruña), ma con meno strutture in alcune zone rurali.
• Segnaletica presente ma non come sul Cammino Francese; in alcune tratte è utile usare la traccia GPS o una buona guida.
• Comfort variabile: molti albergues e hotel nelle città, ma alcuni tratti più isolati richiedono pianificazione attenta
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: bassa-media (molti tratti su asfalto e strade)
• Fisica: media-alta per la lunghezza e per il numero di saliscendi, anche se l’altitudine resta contenuta.
🌳 Natura o città?
• Ampi tratti lungo costa, scogliere, promontori, boschi e colline verdi si alternano alla forte presenza di centri urbani storici e marinari (Bilbao, Santander, Gijón, Avilés, Ribadeo, A Coruña).
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• Più tranquillo del Francese, ma ancora molto frequentato, soprattutto nei mesi centrali.
In alcuni tratti costieri o più lunghi si può godere di maggiore solitudine rispetto ai classici cammini interni.
➡️ Perché sceglierlo
• Per i panorami costieri e il contatto costante con il mare.
• Per la combinazione tra natura, mare e piccoli borghi di pescatori, con un percorso che alterna paesaggi selvaggi e città vibranti.
• Per chi cerca un cammino più lungo ma con clima e paesaggi diversi dal Francese

Il Cammino Primitivo
Il Cammino Primitivo è considerato il cammino più antico e più impegnativo che da Oviedo porta a Santiago de Compostela.
Inaugurato nel IX secolo dal re Alfonso II, attraversa i paesaggi montani tra Asturie e Galizia con un continuo alternarsi di altezze, montagne, boschi e piccoli villaggi, unendo natura e clima un po’ più fresco al fascino di itinerari “più vintage” rispetto al Francese.
Anche questo pellegrinaggio include diverse varianti. La più conosciuta e Il Cammino Primitivo è considerato il cammino più antico e più impegnativo che da Oviedo porta a Santiago de Compostela.
Inaugurato nel IX secolo dal re Alfonso II, attraversa i paesaggi montani tra Asturie e Galizia con un continuo alternarsi di altezze, montagne, boschi e piccoli villaggi, unendo natura e clima un po’ più fresco al fascino di itinerari “più vintage” rispetto al Francese.
Si congiunge al Cammino Francese nella località di Melide.
Cammino Primitivo
📍 Punto di Partenza: Oviedo (Asturie)
📏 Lunghezza totale: circa 310–320 km (a seconda delle varianti)
🚩 Tappe: 13-14 con tratti medi di 20–30 km
⏱️ Opzione breve: Lugo → Santiago (102 km, 5 tappe)
📈 Dislivello totale: circa 17.000 m con salite considerevoli come quella verso Puerto Palo
👞 Terreno: la maggiorparte su sentieri sterrati e rocciosi, spesso fangosi perchè accanto a corsi d’acqua. Asfalto nei punti di raccordo e nelle ultime tappe.
Informazioni utili Cammino Primitivo
💯 Ideale per:
chi cerca un cammino più sportivo e fisicamente impegnativo.
Pellegrini con ottima esperienza di cammino e preparazione, adatto a chi vuole una sfida più intensa anche dal punto di vista del dislivello
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: fine maggio-settembre (con temperature più fresche rispetto alla meseta e meno caldo soffocante)
In primavera e autunno ci può essere più pioggia e umidità, ma con meno folla; il cammino è comunque fattibile durante tutto l’anno tenendo in considerazione il fatto che in inverno si può incontrare neve
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• Servizi scarsi se si escludono le città di Oviedo e Lugo. Fino a Melide le strutture per dormire sono poche e di scarsa varietà e per questo è necessario un certo spirito di adattamento.
• Segnaletica chiara, ma con alcuni tratti meno battuti dove serve un minimo di attenzione
• Comfort medio: spesso meno strutture moderne, atmosfera più “di montagna”
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: alta (richiede attrezzatura adeguata e attenzione ai sentieri ripidi, spesso fangosi). E’ un cammino escursionistico (E). Sconsigliato a chi intraprende il cammino per la prima volta
• Fisica: alta per il dislivello complessivo e la lunghezza delle tappe; consigliato a chi ha già camminato e si è allenato con dislivelli importanti
🌳 Natura o città?
• Prevalenza di natura e montagna: molti tratti in alta quota, boschi, fiumi e villaggi rurali tra Asturie e Galizia
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• Cammino di solitudine che attraversa luoghi spesso molto isolati, senza copertura telefonica e in cui si incrociano poche persone e case.
➡️ Perché sceglierlo
• Perché è il cammino più antico del Cammino di Santiago, con forte connotazione storica e spirituale.
• Perché unisce difficoltà fisica, paesaggi di montagna e atmosfera intima con un percorso molto meno turistico di altri
• Per i suoi silenzi, la tranquillità e la possibilità di riscoprire il proprio io

Il Cammino Inglese
Il Cammino Inglese è uno dei cammini più corti per raggiungere Santiago de Compostela e segue l’antico percorso che facevano i pellegrini del nord Europa che arrivavano via mare nel porto galiziano di As Curuxeiras, vicino a Ferrol e A Coruña.
È un percorso molto verde, con colline morbide, boschi di eucalipti, piccoli borghi e un’atmosfera più raccolta rispetto ai classici cammini di Santiago.
Si può partire sia da Ferrol che da A Coruña. I due itinerari si congiungono al termine della seconda tappa a Hospital de Bruma.
La sua lunghezza contenuta lo rende perfetto per chiunque abbia una sola settimana di tempo.
Cammino Inglese
📍 Punto di Partenza: Ferrol
📏 Lunghezza totale: circa 120 km
🚩 Tappe: 6 con tratti medi di 20–25 km
⏱️ Opzione breve: A Coruña → Santiago (74 km, 6 tappe)
📈 Dislivello totale: circa 1800 – 2000 m con continui saliscendi tra le colline
👞 Terreno: la maggiorparte su sentieri sterrati con molti tratti tra boschi e campagne galiziane. Si trova asfalto nei collegamenti tra i villaggi e nelle zone urbane
Informazioni utili Cammino Inglese
💯 Ideale per:
chi cerca un cammino breve ma completo, da fare in una settimana circa
Pellegrini che vogliono un itinerario verde e storico
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: primavera e inizio autunno (clima galiziano più mite)
In estate è piacevole ma può esserci umidità; in inverno piove spesso
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• Tappe obbligate per i pochi centri abitati lungo la via
• Servizi scarsi, concentrati nei paesi delle tappe
• Segnaletica buona, in linea con gli altri cammini più noti
• Comfort medio: poche strutture e poca varietà può obbligare a ricorrere alla prenotazione. Non ci sono ostelli privati
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: bassa‑media
• Fisica: media, soprattutto per il dislivello
🌳 Natura o città?
• Molta natura e paesaggi di campagna con boschi, colline e tratti immersi nel verde
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• Più tranquillo del Francese e del Portoghese, ma negli ultimi anni è diventato piuttosto frequentato
➡️ Perché sceglierlo
• Perché è il cammino più breve per ottenere la Compostela
• Perché unisce storia, mare, boschi e Galizia autentica in pochi giorni.
• Perché è una buona scelta per chi ha poco tempo, ma vuole comunque compiere un cammino vero e proprio e non un trekking

Via della Plata
La Via de la Plata è uno dei cammini più lunghi e meno affollati verso Santiago. Attraversa da sud a nord la Spagna passando accanto al confine portoghese e toccando le regioni dell’Andalusia, Estremadura e Castiglia e Leon.
L’itinerario segue un’antica via romana partendo dalla bellissima Siviglia ed arrivando fino ad Astorga dove si congiunge con il Cammino Francese.
Per chi non vuole continuare su questa via di pellegrinaggio molto frequentata è possibile, all’altezza di Granja de Moreruela, continuare lungo il Cammino Sanabrese.
E’ senza dubbio uno dei cammini verso Santiago che esercita più fascino. Passa per città storiche come Siviglia, Cáceres e Salamanca, con paesaggi di boschi di querce, campi di cereali, oliveti e vigneti, boschi di eucalipto e dehesas: foreste di lecci dove pascolano liberamente bovini e suini.
E’ anche uno dei percorsi verso Santiago più duri, caratterizzato da caldo estremo, mancanza di acqua, solitudine e lunghi tratti (anche 15 km) senza nulla intorno. E’ un cammino che mette alla prova e non può essere affrontato da principianti.
⚠️ Sulla Via della Plata, negli ultimi anni, diversi pellegrini sono morti a causa di colpi di calore.
Per questo è fortemente consigliato evitare questo percorso tra giugno e settembre, quando le temperature, soprattutto in Andalusia ed Estremadura, superano facilmente i 35-40°C con punte che sfiorano i 43–44 °C in alcune zone.
La variante della Via de la Plata è il Cammino Mozarabe che puó iniziare da 3 vie città: Jaén, Málaga e Almería
Via de la Plata
📍 Punto di Partenza: Siviglia
📏 Lunghezza totale: circa 970 km fino a Santiago (715 km fino ad Astorga)
🚩 Tappe: 38-40 (dal francese) 35 (dal sanabrese) on tratti medi di 25–30 km
📈 Dislivello totale: fino ad Astorga pianeggiante, con salite e discese lievi ma persistenti
👞 Terreno: è estremamente vario e riflette la diversità geografica della Spagna occidentale. Si cammina su terreni argillosi, che possono diventare molto fangosi o secchi, aree sassose e aride, sentieri tra i pascoli, piste sterrate. Alcuni tratti asfaltati.
Informazioni utili Via de la Plata
💯 Ideale per:
Chi vuole un cammino lunghissimo, con poca gente e una forte sensazione di solitudine.
Pellegrini che amano grandi distanze, città storiche e paesaggi spaziosi e non temono la bassa concentrazione di servizi.
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: primavera avanzata e inizio autunno (per evitare il caldo torrido della Spagna centrale)
In estate il tratto andaluso e della Meseta può essere estremissimo, con pochissima ombra; in inverno è più fresco ma con più pioggia e vento.
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• Tappe obbligate per i pochi centri abitati lungo la via
• Servizi radi con tratti tra gli albergues molto lunghi
• Segnaletica presente ma meno fitta: conviene usare GPS o buona carta
• Comfort medio‑basso: strutture presenti ma più semplici e meno frequenti; richiede precisa pianificazione di acqua e soste
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: bassa‑media
• Fisica: molto alta per la lunghezza e le tappe spesso lunghe, con caldo in molte stagioni; consigliato solo a chi ha già buona esperienza e preparazione
🌳 Natura o città?
• Prevalenza di natura e spazi aperti
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• È il cammino ideale per chi cerca contemplazione e spazio più che contatto umano continuo. Spesso si cammina in solitudine o con pochi compagni di viaggio.
➡️ Perché sceglierlo
• Perché è il cammino più lungo e più lento tra quelli ufficiali, con una forte atmosfera di solitudine e introspezione
• Per una sfida di lunga durata e una vera esperienza di pellegrinaggio fuori dal mainstream.

Cammino Finisterre-Muxia
Il Cammino Finisterre-Muxia è l’unico grande cammino ufficiale che non termina nella città della tomba dell’apostolo San Giacomo, ma in due simboli del mare e dell’oceano, Finisterre e Muxia, collegando il mondo urbano galiziano con l’Atlantico selvaggio.
Parte dalla Cattedrale di Santiago de Compostela e si dirige verso ovest, terminando a Capo di Finisterre (Fisterra) in un senso o al Capo di Muxía, presso il famoso santuario della Virxe da Barca, nell’altro senso.
E’ il completamento naturale di un’esperienza di cammino, quello che spinge il pellegrino a non fermarsi ed ad andare oltre (Ultreia!) e più in alto (et suseia!), verso la Costa della Morte, un tempo considerata l’ultimo tratto di terra conosciuta.
Finisterre per gli antichi significava “fine della terra”, il luogo dove il continente finisce e inizia l’oceano, mentre la Virxe da Barca a Muxia fu simbolo di miracoli mariani e approdo di pellegrini che, dopo aver raggiunto Santiago, proseguivano verso il mare per chiudere il viaggio in modo più spirituale o emotivo.
E’ il km 0 dei cammini di Santiago de Compostela, una chiusura rituale del pellegrinaggio.
Cammino Finisterre-Muxia
📍 Punto di Partenza: Santiago de Compostela
📏 Lunghezza totale: circa 120 km
🚩 Tappe: 4-5 con tratti medi di 20–25 km
📈 Dislivello totale: 1800-2000 m. non grandi pendenze, ma continui sali e scendi
👞 Terreno: si alternano tratti di sentiero lungo costa e nell’interno ad asfalto in corrispondenza dei pochi centri urbani.

Informazioni utili Cammino Finisterre-Muxia
💯 Ideale per:
Chi vuole allungare il proprio cammino dopo l’arrivo a Santiago, per vivere un’esperienza più spirituale o simbolica.
Chi ama costa atlantica, scogliere e paesaggi oceanici più intimi, con atmosfera di chiusura e meditazione.
🌡️ Clima e stagione:
• Migliore: primavera e inizio autunno (vento e il fresco atlantico sono più gestibili)
In estate può fare caldo nei primi tratti interni; in autunno‑inverno è spesso ventoso e piovoso, con forte presenza di mare e scogli.
🏩 Servizi, segnaletica e comfort:
• Servizi discreti, più concentrati a Negreira,Noia e Muxía. Non molti i bar e i punti di ristoro
• Segnaletica buona
• Comfort medio: pensioni, albergues e ostelli disponibili, ma non in numero elevato
⚠️ Difficoltà:
• Tecnica: bassa‑media
• Fisica: media con tappe relativamente brevi e dislivello non estremo. Adatto a tutti.
🌳 Natura o città?
• Prevalenza di natura e costa: paesaggi di scogliere, oceano, boschi e piccoli villaggi di pescatori
🧑🤝🧑 Folla o solitudine?
• È percorso da molti pellegrini che arrivano da Santiago. Si può godere di ottimi momenti di solitudine, soprattutto fuori stagione e lungo la costa tra Finisterre e Muxía.
➡️ Perché sceglierlo
• Perché è l’unico cammino ufficiale che anzichè arrivare a Santiago parte da lì per collegarsi al mito dell’oceano e del Capo più occidentale di Spagna
• Perché offre una chiusura simbolica al percorso, legata a mare, tramonti, luce e riflessione dopo il raggiungimento della meta

I Cammini di Santiago meno battuti
Non tutti i cammini verso Santiago sono così famosi e frequentati come quelli che ti ho presentato fino ad ora.
Ci sono percorsi alternativi meno conosciuti, soprattutto dagli stranieri, che offrono un’esperienza più intima, silenziosa e autentica, lontana dalla folla.
Spesso scegliere uno di questi itinerari significa immergersi profondamente nella natura, nella storia e nella cultura locale, ma anche accettare qualche compromesso.
Tieni presente che sarà leggermente più difficile reperirne informazioni e occorrerà una preparazione più attenta valutando anche il grado di isolamento e la presenza di servizi.
Se tutto questo non ti spaventa o se hai già compiuto altri Cammini di Santiago e cerchi qualcosa di diverso e meno confortevole puoi scegliere tra una di queste vie.

Camino de Invierno
Il Camino de Invierno è l’unica via di pellegrinaggio che attraversa tutte e 4 le provincie della Galicia.
Segue un’antica via romana che storicamente era usata dalle legioni, dalle truppe e dai pellegrini per entrare in Galizia dalla penisola durante i mesi invernali, evitando così l’innevato O Cebreiro.
Proprio per questo si pone come alternativa all’affollato Cammino Francese.
Il percorso parte da Ponferrada, città dei templari, e segue il corso del Rio Sil attraversando le verdi valli del Bierzo e della Ribeira Sacra, tra montagne, colline, vigneti e boschi di querce fino ad incrociare a A Laxe il Cammino Sanabrese.
E’ un percorso solitario che regala splendidi panorami.
Io l’ho compiuto nell’Ottobre del 2025 e, sebbene la forte presenza di asfalto su alcune tappe mi abbia messo alla prova, ne ho ricordo molto bello.
Camino de Invierno
📍 Punto di Partenza: Ponferrada
📏 Lunghezza totale: circa 270 km
🚩 Tappe: 10-11
💯 Ideale per: chi cerca tranquillità, evitando le folle del Cammino Francese; amanti del vino e dei paesaggi
⚠️ Difficoltà: medio-alta a causa dei dislivelli e delle minori infrstrutture
➡️ Perché sceglierlo
• Perchè offre un’esperienza più intima, silenziosa e autentica
• Perchè il percorso attraversa zone paesaggistiche uniche, come las Medulas, sito UNESCO con la sua antica miniera d’oro romana, e la suggestiva Ribeira Sacra con i suoi vigneti eroici
• Perchè non è un itinerario banale e permette di mettersi alla prova su un cammino che presenta un certo numero di dislivelli.

Camino Sanabrese
Il Cammino Sanabrese è una deviazione della Vía de la Plata. Parte da Granja de Moreruela, punto di passaggio della Via de La Plata, e si dirige a ovest verso la Galizia attraversando le province di Zamora e Ourense.
E’ noto per essere un percorso solitario, naturale e poco affollato, ideale da percorrere in circa 2 settimane.
Si cammina spesso sulle strane romane costruite per collegare il centro della penisola iberica con il nord utilizzate in passato da mercanti e contadini durante la stagione del raccolto.
Il cammino passa accanto al monastero cistercense di Santa María de Moreruela, il più antico di Spagna, e a Santa Marta de Tera dove si trova la più antica figura conosciuta di Santiago in abiti da pellegrino, simbolo del Cammino Sanabrese.
Camino Sanabrese
📍 Punto di Partenza: Granja de Moreruela
📏 Lunghezza totale: circa 370 km
🚩 Tappe: 13
💯 Ideale per: chi cerca un’esperienza autentica, spirituale e solitaria
⚠️ Difficoltà: medio-alta per la lunghezza delle tappe, i dislivelli complessivi e la solitudine
➡️ Perché sceglierlo
• Perchè offre la possibilità di vedere piccoli gioielli romanici e interessanti monasteri
• Per la varietà dei paesaggi, tra vigneti e zone verdi
• Perché è uno dei cammini più belli per vivere un’esperienza intima e meno battuta

Camino Mozarabe
Il Cammino Mozárabe è un cammino verso Santiago che collega l’Andalusia, nel sud della penisola Iberica, alla Via della Plata.
E’ un percorso storico che si sviluppa sulle antiche strade costruite nel Medioevo dai mussulmani che occupavano la regione e che le usavano come collegamento commerciale.
Questo cammino prende il nome dagli abitanti cristiani, i Mozarabe, che, per preservare il loro credo, compivano pellegrinaggi fino al sepolcro dell’Apostolo San Giacomo.
L’itinerario può partire da Jaén,Málaga o Almería, tratti che si uniscono a Baena per poi confluire a Merida nella Via della Plata.
Il Cammino Mozarabe attraversa dolci colline, tra distese infinite di ulivi che possono risultare un pò monotone. Si cammina per lo più su piste sterrate e poco strade asfaltate e secondarie.
La peggiore difficoltà di questo percorso sono le temperature molto elevate e la notevole distanza tra le città che comporta il dover portare con sè molta acqua.
Ha una buona segnaletica ed è poco frequentato.
Camino Mozarabe
📍 Punto di Partenza: Jaén,Málaga o Almería
📏 Lunghezza totale: circa 330 km (da Jaén), 400 km (da Málaga), 625 km (da Almería)
🚩 Tappe: 14 (da Jaén), 17 (da Málaga), 25 (da Almería)
⏱️ Via de La Plata: Merida → Santiago (630–650 km, 23-25 tappe)
💯 Ideale per: pellegrini esperti, amanti della solitudine, della cultura andalusa e dei paesaggi rurali
⚠️ Difficoltà: alta per la lunghezza delle tappe, clima e meno opzioni di alloggio e ristoro
➡️ Perché sceglierlo
• Perchè permette d’immergersi nella cultura andalusa passando per monumenti come l’Alhambra di Granada e la Mezquita di Cordoba
• Per l’incredibile paesaggio mediterraneo, caratterizzato da uliveti infiniti e mandorli in fiore
• Perché è un cammino impegnativo ma affascinante, ideale per chi cerca una sfida fisica

Camino del Ebro
Il Cammino del Ebro è un affascinante pellegrinaggio che segue le sponde del fiume Ebro dal suo delta fino a Logroño, dove si ricongiunge con il Cammino Francese.
Attraversa paesaggi molto variegati tra la foce,le pianure fluviali, colline e vigneti delle 4 comunità autonome di Catalogna, Aragona, Navarra e La Rioja.
Questa fu una via storica molto utilizzata non solo per il commercio, ma anche dai pellegrini che arrivavano dal Mediterraneo.
E’ un percorso tranquillo, con pochi pellegrini, che attraversa paesaggi molto belli e monumenti interessanti.
Camino del Ebro
📍 Punto di Partenza: Deltebre (Delta dell’Ebro)
📏 Lunghezza totale: circa 440 km
🚩 Tappe: 17
⏱️ Cammino Francese: Logroño→ Santiago (530 km, 18-20 tappe)
💯 Ideale per: chi cerca un cammino lungo e meno affollato, con buona accessibilità, panorami fluviali e rurali
⚠️ Difficoltà: media per percorso prevalentemente piatto o leggermente ondulato
➡️ Perché sceglierlo
• Perché unisce mare, fiume e vino, con una progressione dolce e continua, tanti bei paesaggi naturali e culturali e pochi pellegrini, offrendo una tappa tranquilla e scorrevole prima di rientrare sul Cammino Francese a Logroño
• Perchè tocca luoghi storici, monumenti notevoli e città di grande interesse culturale

Cammino Aragonese
Il Cammino Aragonese per Santiago è un percorso di ingresso al Cammino Francese che parte dal Passo di Somport, valico alpino nei Pirenei posto al confine tra Francia e Spagna, scende lungo la valle dell’Aragona e attraversa Aragona e Navarra fino a Puente la Reina, dove si unisce al Francese.
Questa è la continuazione di una delle 4 antiche vie di pellegrinaggio medievali provenienti dalla Francia: la Via Tolosana da Arles.
In passato questo cammino è stato molto frequentato dagli spagnoli, ma purtroppo problemi logiscici legati all’incogio con strade a forte percorrenza e la mancanza di segnaletica lo hanno fatto un pò cadere nel’oblio.
Cammino Aragonese
📍 Punto di Partenza: Somport
📏 Lunghezza totale: circa 165 km
🚩 Tappe: 6
⏱️ Cammino Francese: Puente la Reina → Santiago (720 km, 29 tappe)
💯 Ideale per: chi cerca un’alternativa meno affollata al tratto iniziale del Francese, con paesaggi di montagna e valle, poche grandi città e tanta atmosfera storica
⚠️ Difficoltà: media richiede una discreta preparazione fisica, poiché attraversa zone montuose e a tratti selvagge con tappe spesso lunghe
➡️ Perché sceglierlo
• Perché molto meno conosciuto e battuto dai pellegrini
• Perchè attraversa paesaggi montani mozzafiato, valli e le zone suggestive della Navarra
• Perchè si incontrano borghi medievali affascinanti e si può deviare verso il celebre Santuario di San Juan de la Peña, gioiello del romanico spagnolo

Camí de Sant Jaume
Anche in Catalogna è possibile provare l’emozione di percorrere un Cammino di Santiago.
Pochi, infatti sanno che qui corre il Camí de Sant Jaume, conosciuto anche come Cammino Catalano, un pellegrinaggio che collega il Mediterraneo con la Cattedrale di Santiago e Compostela inserendosi nel Cammino dell’Ebro o nel Cammino Aragonese, prima, e nel Cammino Francese, poi.
Il Camí de Sant Jaume riassume un pò tutta la rete di itinerari che collegano la Catalonia con la tomba dell’apostolo.
Alcune fonti indicano come inizio ufficiale la località costiera di El Port de la Selva, dove un monolite segna simbolicamente la partenza, oppure La Jonquera, al confine con la Francia.
I due percorsi, che si uniscono a Figueres, vengono anche catalogati sotto il nome di Cammino di Girona.
Il cammino prosegue poi attraverso la Catalogna toccando città come Girona, Vic e Manresa, fino a raggiungere Montserrat, con un itinerario che dal mare conduce gradualmente ai paesaggi montani, offrendo scorci naturali sempre diversi e suggestivi.
Altre fonti, come Gronze, danno, invece, come inizio ufficiale del Cammino Catalano la città di Barcellona.
Questa via si ricongiunge dopo 3 giorni alle precedenti presso il Monastero di Montserrat, una delle tappe più significative insieme al Monastero di Sant Pere de Rodes, che per secoli fu importante meta di pellegrinaggio e luogo di grande fascino.
Da Montserrat si attraversa l’entroterra fino Tarrega dove il percorso si divide: andando verso Fuentes del Ebro ci si collega al Cammino dell’Ebro, mentre andando verso Santa Cilia si unisce al Cammino Aragonese.
Camí de Sant Jaume
📍 Punto di Partenza: El Port de la Selva o La Jonquera o Barcellona
📏 Lunghezza totale: circa 495 km (Cammino di Girona + Variante per Ebro), 465 km (Cammino di Girona + Variante per Aragonese), circa 305 km (Barcellona + Variante per Ebro), 355 km (Barcellona + Variante per Aragonese)
🚩 Tappe: 21 (Cammino di Girona + Variante per Ebro), 24 (Cammino di Girona + Variante per Aragonese), 13 (Barcellona + Variante per Ebro), 16 (Barcellona + Variante per Aragonese)
⏱️ Cammino dell’Ebro: Fuentes del Ebro → Santiago (810 km, 33 tappe)
⏱️ Cammino Aragonese: Santa Cilia → Santiago (1005 km, 34 tappe)
💯 Ideale per: gli amanti della natura e della cultura, per chi cerca solitudine e tranquillità, per pellegrini esperti in quanto il percorso può presentare sfide logistiche e richiede una buona preparazione, essendo meno servito.
⚠️ Difficoltà: Media-alta per la distanza, le tappe lunghe, tappe lunghe, i notevoli dislivelli e i servizi talvolta scarsi
➡️ Perché sceglierlo
• Perchè offre panorami diversi, dalla costa catalana all’entroterra arido dell’Ebro, toccando siti storici come il monastero di Montserrat
• Perchè è meno battuto, permettendo una profonda introspezione

Camino de la Lana
Il Camino de La Lana, conosciuto anche come Ruta de la Lana, è un antico itinerario di pellegrinaggio e transumanza che collega Alicante a Burgos, seguendo vecchi sentieri commerciali della lana. Da Burgos si prosegue verso Santiago seguendo il tracciato del Cammino Francese.
Questo è un itinerario che passa accanto a numerosi castelli e località appartenenti al mondo arabo spagnolo.
Essendo ancora poco conosciuto, i pellegrini sul cammino sono ancora pochi.
Camino de la Lana
📍 Punto di Partenza: Alicante
📏 Lunghezza totale: circa 676 km
🚩 Tappe: 27
⏱️ Cammino Francese: Burgos → Santiago (480 km, 21 tappe)
💯 Ideale per: Chi cerca un cammino lungo, poco battuto e storico, con paesaggi di Castiglia, villaggi rurali, castelli e un forte legame con la transumanza e la cultura della lana
⚠️ Difficoltà: Media-alta per la distanza e le molte tappe sono lunghe
➡️ Perché sceglierlo
• Perchè offre un’esperienza di pellegrinaggio autentica, solitaria, intima e storica
• Perchè è uncammino dai grandi contrasti, parte dal Mediterraneo, attraversazone aride e la caratteristica regione della Castilla-La Mancha, fino a congiungersi con il Cammino Francese a Burgos
• Perchè è una sfida fisica notevole, ideale per camminatori esperti che desiderano un percorso lungo e impegnativo

Camino de Madrid
Il Cammino di Madrid è un percorso che collega Madrid a Sahagún (Castilla y León), dove confluisce nel Cammino Francese, attraversando la Castiglia attraverso città come Segovia e Valladolid; un cammino piuttosto solitario che unisce altipiani assolati e paesaggi rurali, ideale per chi parte dalla capitale spagnola.
Si tratta di un pellegrinaggio verso la tomba di San Giacomo perfettamente riconosciuto dall’Oficina de Acogida al Peregrino. Per ottenere la Compostela basterà indicare come punto di partenza Madrid C.F. per il Cammino Francese.
Camino de Madrid
📍 Punto di Partenza: Madrid
📏 Lunghezza totale: circa 323 km
🚩 Tappe: 13
⏱️ Cammino Francese: Sahagún → Santiago (375 km, 18 tappe)
💯 Ideale per: pellegrini in cerca di solitudine, riflessione e autenticità; per chi ama la natura, la storia
⚠️ Difficoltà: Media-alta per lunghe distanze tra i paesi, necessità di portare molta acqua e cibo, segnaletica spesso scarsa e ambigua
➡️ Perché sceglierlo
• Perchè offre un’esperienza autentica, , ideale per chi cerca solitudine, paesaggi rurali variegati e una profonda immersione nella cultura castigliana
• Perchè è un’ottima scelta per la primavera o l’autunno
• Perchè Madrid è facilmente raggiungibile in aereo da molte località italiane ed europee

Camino Olvidado
Il Cammino Olvidado o Cammino Dimenticato è un antico itinerario giacobeo che parte da Bilbao (Paesi Baschi) e attraversa la catena Cantabrica, con forti tratti di montagna, borghi medievali e paesaggi selvaggi, collegandosi infine al Cammino Francese a Villafranca del Bierzo o, tramite Ponferrada, al Cammino d’Inverno.
E’ uno dei percorsi verso Santiago più antichi, risalente al IX secolo e utilizzato dai primi pellegrini per raggiungere la tomba dell’Apostolo evitando le incursioni degli arabi che occupavano parte della penisola iberica.
Cadde in disuso dopo la Riconquista, quando i Re di Navarra e Castiglia e León ruscirono a mettere in sicurezza ilCammino Francese, che, essendo un itinerario più semplice, scalzò questa rotta giacobea che oggi è ancora poco frequentata.
Il Camino Olvidado ha una segnaletica in fase di recupero, quindi talvolta elementare, e le infrastrutture come ostelli e servizi sono limitate rispetto ad altri cammini.
Camino Olvidado
📍 Punto di Partenza: Bilbao
📏 Lunghezza totale: circa 482 km
🚩 Tappe: 18
⏱️ Cammino Francese: Villafranca del Bierzo → Santiago (165 km, 8 tappe)
⏱️ Cammino de Invierno: Ponferrada → Santiago (270 km, 12 tappe)
💯 Ideale per: chi cerca un cammino montano, silenzioso e poco turistico, con un forte legame storico‑culturale con la via medievale di riconquista
⚠️ Difficoltà: Media-alta per tracciato con molte salite e discese, terreno impegnativo e tratti più lunghi, con qualche zona poco servita
➡️ Perché sceglierlo
• Perché è uno degli itinerari giacobini più antichi, utilizzato tra il X e il XII secolo quando le vie più meridionali erano pericolose a causa della presenza araba
• Perchè è un percorso impegnativo con continui dislivelli, adatto a escursionisti che cercano una sfida fisica piuttosto che una semplice passeggiata
• Perchè attraversa paesaggi montani spettacolari, zone rurali e piccoli borghi, offrendo un contatto stretto con la natura selvaggia della Cordigliera Cantabrica

Camino de San Salvador
Il Cammino di San Salvador è un’antica via di pellegrinaggio da León a Oviedo, recuperata e rivalutata in tempi moderni grazie all’impegno dell’Associazione Cuatro Valles.
E’ nato per consentire ai pellegrini diretti a Santiago di venerare la Cattedrale di San Salvador e il Sudario di Cristo prima di proseguire verso la tomba di San Giacomo lungo il Cammino Primitivo.
Camino de San Salvador
📍 Punto di Partenza: León
📏 Lunghezza totale: circa 120 km
🚩 Tappe: 5
⏱️ Cammino Primitivo: Oviedo → Santiago (320 km, 14 tappe)
💯 Ideale per: escursionisti esperti e amanti della montagna che cercano solitudine, natura selvaggia e una sfida fisica intensa
⚠️ Difficoltà: Media-alta per notevoli dislivelli , sentieri di montagna a volte tecnici, solitudine e meteo variabile
➡️ Perché sceglierlo
• Perché ha una straordinaria bellezza paesaggistica di montagna, una natura incontaminata della Cordigliera Cantabrica e tranquillità
• Perchè è il percorso ideale per chi vuole estendere il proprio pellegrinaggio da León prima di proseguire verso Santiago attraverso il Cammino Primitivo, il più antico
• Perchè ha un alto valore storico e culturale

Rotte alternative per Santiago e nuovi Cammini
Oltre ai principali percorsi verso Santiago illustrati finora, esiste tutta una rete complessa e ricchissima di vie secondarie che attraversano la penisola iberica e convergono sulla tomba dell’apostolo San Giacomo.
Negli ultimi anni, proprio grazie al grande successo del Cammino di Santiago, molte amministrazioni locali stanno recuperando vecchie vie e progettando nuovi itinerari per offrire alternative più autentiche e meno battute.
È un mondo affascinante, in continua evoluzione e così vasto che in un solo articolo è impossibile raccontarlo in modo esaustivo.
Per chi è curioso o cerca un percorso più originale, qui sotto lascio l’elenco di altre rotte verso Santiago, con la promessa di dedicare loro un approfondimento più ampio in un prossimo articolo.

Nuovi Cammini verso Santiago
- Camino del Barbanza “El Origen” – 120 km e 5 tappe da Corrubedo
- Camino Miñoto Ribeiro – 174 km e 9 tappe da Portela de Home (Portogallo)
- Camino de la Ría de Muros e Noia – 117 km e 6 tappe da Muros
- Caminho da Geira y dos Arrieiros – 240 km e 10 tappe da Braga (Portogallo)
- Camino de San Rosendo – 220 km e 12 tappe da Braga (Portogallo)
- Camino de Mar (Ruta do Mar) – 277 km e 13 tappe da Ribadeo
- Via Celtica – circa 120 km e 11 da uno dei porti di Bergantiños e da uno dei porti della Costa da Morte
- Camino Lebaniego Castellano – 222 km e 10 tappe da Palencia a Monastero di Santo Toribio de Liébana → Cammino Vadiniense
- O Vello Camiño de Santiago – 100 km – 5 tappe da A Coruña o Betanzos

Altri cammini di Santiago
- Camino de Sureste – 1133 km e 35 tappe da Alicante
- Camino de Levante – 1000 km e 42 tappe da Valencia
- Camino de Baztan – 120 km e 5 tappe da Bayonne a Pamplona → Cammino Francese
- Camino Vasco del Interior – 290-300 km e 9-12 tappe da Irun a Burgos o Santo Domingo de la Calzada → Cammino Francese
- Camino Vadiniense y Lebaniego – 228 km e 10 tappe da San Vicente de la Barquera a Mansilla de las Mulas → Cammino Francese
- Via Augusta – 200 km e 7 tappe da Cadice a Siviglia → Via de la Plata
- Camino del Sur – 176 km e 9 tappe → Via de la Plata

Domande frequenti sul Cammino di Santiago
Organizzare il proprio Cammino di Santiago significa anche farsi tante domande, avere mille dubbi, soprattutto se è la tua prima esperienza.
In questa sezione ho raccolto alcune delle domande più comuni, quelle che probabilmente ti stai facendo anche tu prima di partire.
Qual è il Cammino più facile?
Il Cammino di Santiago più facile e accessibile, ma anche più frequentato, è il tratto finale del Cammino Francese da Sarria.
Un’opzione più lunga è il Cammino Portoghese della Costa, una via panoramica e pianeggiante, che offre la bellezza dell’oceano con percorsi agevoli.
Qual è il Cammino più bello?
La risposta è molto soggettiva.
Personalmente ho amato tantissimo percorrere la Senda Litoral del Cammino Portoghese.
Il Cammino del Nord offre paesaggi costieri mozzafiato. Il Primitivo pare essere quello con le montagne più belle.
La Via de la Plata attraversa le più interessanti città storiche.
Quale Cammino se ho pochi giorni?
Se hai pochi giorni (5-7 giorni), le opzioni migliori per il Cammino di Santiago sono gli ultimi 100 km di vari percorsi come il Cammino Francese da Sarria o il Portoghese da Tui o Vigo.
Altre alternative sono il Cammino Inglese e il Cammino Muxia-Finistere,
Se per te non è importante arrivare a Santiago per ottenere la Compostela, puoi fare qualsiasi tratto di raccordo con i cammini jacobei come il Camino del Barbanza o Camino de Baztan.
Qual è il Cammino di Santiago più lungo?
La Via de la Plata è spesso indicata come il percorso veso Santiago più lungo, ma in realtà il Cammino Catalano che parte da Barcellona conta più chilometri.

Qual è il Cammino di Santiago più difficile?
ll Cammino Primitivo è considerato il più difficile e impegnativo tra tutti gli itinerari storici verso Santiago, a causa del suo percorso montuoso tra Asturie e Galizia, caratterizzato da continui saliscendi e condizioni meteo variabili. Offre però splendidi paesaggi e minor affollamento.
Quanti km bisogna fare per ottenere la Compostela?
Per ottenere la Compostela devi aver percorso almeno 100 km a piedi e 200 km in bicicletta
Quanti km si fanno al giorno?
Sul Cammino di Santiago si percorrono in media 20-25 km al giorno, con un ritmo di 4-5 km/h che consente di completare le tappe in 5-6 ore, lasciando tempo per il riposo.
La distanza può variare (dai 15 ai 30+ km) in base alla propria forma fisica e alla specificità del cammino che si sta percorrendo.
Ricordo, infatti, che ci sono percorsi jacobei in cui la lunghezza delle tappe è vincolata dalla presenza dei servizi e degli albergues e di fatto è difficile modularle secondo le proprie necessità.
Qual è il periodo migliore?
Dipende dal cammino che intendi fare.
In generale il periodo migliore per percorrere il Cammino di Santiago va da fine aprile a giugno e da settembre a ottobre, mesi che offrono temperature miti e minore affluenza rispetto all’estate.
La primavera e l’autunno sono stagioni ideali per camminare, evitando il caldo intenso di luglio/agosto e il freddo invernale.
Si può fare il Cammino di Santiago da soli? È sicuro?
Si, fare il Cammino di Santiago è fattibile e molto comune. La sicurezza è alta, poiché si incontrano molti altri pellegrini, rendendolo ideale anche per le donne che viaggiano sole.
Il rischio principale è legato a piccoli imprevisti come stanchezza, vesciche, disorientamento, piuttosto che alla criminalità.
Ricorda, poi, che anche se parti solo, difficilmente lo sarai: il Cammino facilita l’incontro con altri.
Ti consiglio di non camminare di notte e di usare app di sicurezza come Alertcops.
Si deve essere allenati per fare il Cammino di Santiago?
Il Cammino di Santiago può farlo chiunque sia in discrete condizioni fisiche perché su molti percorsi è possibile adattare la lunghezza delle tappe alle proprie capacità.
Non è necessario essere atleti o molto allenati, ma occorre avere una preparazione fisica di base per godersi l’esperienza ed evitare infortuni. Il corpo si abitua gradualmente allo sforzo camminando giorno dopo giorno.
Se non hai mai percorso 25 km, ossia una tappa media, consiglio di simulare il percorso allenandoti a camminate su terreni misti e non solo su asfalto, per preparare caviglie e ginocchia. Inizia con itinerari brevi aumentando gradualmente la distanza e la durata nel tempo.
Molto importante è usare sempre le scarpe da trekking che porterai sul Cammino durante gli allenamenti e fare qualche uscita con lo zaino carico.
Da non sottovalutare la preparazione mentale perchè spesso la determinazione supera la fatica fisica e l’ascolto del proprio corpo.

Quale Cammino di Santiago scegliere davvero
Arrivati alla fine di questo lungo articolo potresti sentirti ancora più indeciso di prima: le alternative sono tante e ogni cammino ha qualcosa di unico da offrire.
La verità è che non esiste una scelta giusta in assoluto, ma esiste il cammino più adatto a te, al tuo momento e a ciò che stai cercando.
Per aiutarti a orientarti, ti lascio una piccola guida pratica basata su ciò che desideri vivere lungo il tuo Cammino di Santiago.
🧭 Se cerchi socialità e condivisione
Il Cammino Francese è il più frequentato e quello dove è più facile incontrare altri pellegrini da tutto il mondo.
È perfetto se viaggi da solo ma non vuoi sentirti mai davvero solo, e se ami creare legami lungo la strada.
🌊 Se vuoi camminare tra oceano e paesaggi aperti
Il Cammino del Nord, il Cammino Portoghese della Costa e la Senda Litoral offrono scenari spettacolari sull’oceano.
Ideali se ami il mare, il vento, i tramonti sull’Atlantico e una maggiore varietà paesaggistica.
⛰️ Se cerchi una sfida fisica e mentale
Il Cammino Primitivo e la Via de la Plata sono tra i più impegnativi.
Salite, lunghe distanze e meno servizi richiedono una buona preparazione, ma regalano anche grande soddisfazione.
🌿 Se desideri solitudine e autenticità
I cammini meno battuti, come il Camino de Invierno o il Camino Sanabrés, sono perfetti se vuoi allontanarti dalla folla.
Qui il ritmo è più lento, i silenzi più profondi e l’esperienza più intima.
🧘 Se cerchi un’esperienza più spirituale
Ricorda che i cammini più silenziosi e meno affollati tendono a favorire una dimensione più introspettiva.

Conclusioni
Qualunque sia la tua scelta, ricorda che il Cammino di Santiago non è solo una meta da raggiungere, ma un’esperienza da vivere passo dopo passo.
E spesso, come si dice tra pellegrini, non sei tu a scegliere il Cammino… è il Cammino che sceglie te.
Io ti posso solo dire ……. Buen Camino!
✨ E tu? Hai già scelto il tuo cammino oppure sei ancora indeciso?
Raccontamelo nei commenti: sono curiosa di sapere quale percorso ti ispira di più o se conosci altri cammini che meritano di essere scoperti.
Se vuoi leggere un’esperienza reale su un cammino meno battuto, ti consiglio il mio diario del Camino de Invierno, uno dei percorsi più autentici e sorprendenti che abbia fatto.



